Senza categoria

La Vecchia strada della Consuma: trekking sostenibile bus/treno

La “vecchia” strada della Consuma, l’antico asse viario di collegamento tra il Passo della Consuma e la Valle del Casentino.
L’antica carrozzabile corre zizzagando tra i vecchi poderi ed i castelli dell’alta Valle dell’Arno, in un viaggio quasi senza tempo!

Menù di viaggio:
-La Chiesa della Badiola (punto di ritrovo anche per chi arriva in bus da Stia/Bibbiena)
-Monte Pomponi
-Omomorto (macia di dantesca memoria)
-Castello e Pieve di Romena
-Ciclopista dell’Arno – Pratovecchio (punto di arrivo con possibilità di rientro in bus e treno)

I punti di ritrovo e partenza di questa escursione sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici:
*Da Firenze Linea Sita Firenze Bibbiena fermata Ponticelli (segnalateci se scegliete questa soluzione) https://www.tiemmespa.it/lineetpl/SC1.pdf
*Da Stia Linea Sita Stia Firenze (fermata a richiesta Badiola) https://www.tiemmespa.it/lineetpl/SC1.pdf
*Da e per Arezzo – Rete Ferroviaria Toscana

Ritrovo ore 10:30 all’ingresso della strada per la chiesa della Badiola ( sulla ss70)- per chi arriva un bus segnalare la FERMATA che è A RICHIESTA.

Tracciato km 12.5
Dislivello negativo 144
Livello: facile

Pranzo a Sacco

Orario di arrivo a Pratovecchio 16:00

Costo: contributo a offerta libera.

Per prenotare è richiesto inviare una mail a prenotazioni@altertrek.it
indicando
Nome e Cognome
N. di partecipanti (adulti e bimbi)
Recapito telefonico

L’attività sarà confermata qualche giorno prima via sms/mail.

Scansiona il QR code per tutti i dettagli e la traccia dell’itinerario

Tematismi dell’escursione

La storia della strada della Consuma

Il Santuario S. Maria della Badiola o S. Maria a Pietra Fitta di Stia – Badiola di
Pietrafitta

L’abbazia, documentata dal 1099, fu soppressa nel XV sec. e trasformata in parrocchia. Restaurata nel 1935 da Giuseppe Castellucci, presenta nella parte inferiore della facciata il paramento murario romanico in pietra arenaria; al centro è il rosone del XIII sec.

L’interno a navata unica con abside semicircolare ha il soffitto a capriate lignee. L’abside è introdotta da un ampio arco ed è illuminata da tre monofore chiuse da lastre di alabastro.

La torre campanaria, dagli archi leggermente acuti, è gotica. Si conservano la tavola quattrocentesca con l’”Annunciazione” di Giovanni dal Ponte, e un frammento di affresco trecentesco con la “Madonna in trono con il Bambino tra i Santi Benedetto e Romualdo”.

Pietrafitta:

  • Questo nome generico, divenuto specifico in
    molti luoghi della Toscana, derivò probabilmente da un qualche cippo miliare, o da altra pietra stata ivi un lungo tempo
    per segnalare i termini di un territorio comunitativo, di un contado, di una diocesi e cose simili.
Foto Conosci i luoghi e oggetti per il culto in Toscana

Scheda Tecnica tratta dal Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana (E. Repetti).

Dante Alighieri presso la Badiola (estratto) Dalla Consuma l’esercito raggiunse la Badiola sotto Monte Pomponi, presso Fonte allo Spino, e si accinse a pernottare in quello spiazzo ampio in prossimità del bivio della strada per Romena e Borgo alla Collina.

Continua…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...